giovedì 1 dicembre 2011

Le melegrane


Melagrane dure, spaccate
dall'urger soverchio dei chicchi,
o fronti sovrane, pei ricchi pensieri compressi, scoppiate;
se il raggio dei soli sofferti
v'ha infuso un travaglio di orgoglio,
così che il socchiuso rigoglio
esplose in rubini conserti,
se al picchio di un'intima forza

In gemme dal sugo scarlatto
si fende, dorata, la scorza,
a quella splendente frattura
trasogno in me stesso d'un tratto,
la ermetica vostra struttura.

Paul Valery


un frutto che sgrana la vita
in piccoli chicchi colore rubino,
sul mio balcone ancora verdeggia
di foglie ormai sbiadite
ormai pronte a cadere;
ha ragione Valery,
un pò ci somiglia quel frutto,
mi appare come un attimo
lungo un vissuto...




3 commenti:

  1. Magnifica! La Poesia, quella vera, coinvolge e amplifica tutti i sensi. In questa ci vedo la melagrana spaccata dal sole, la goccia vermiglia che riluce d'estate,il profumo della terra umida, l'acre sulla lingua...
    Grazie, non la conoscevo.

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  2. p.s. poi la posto anch'io. E' troppo bella, e il Bello, nell'arte e nella vita, è un bene che va condiviso!

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  3. E' bella davvero, come un'isola mai trovata.
    Buona serata

    Gujil

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