mercoledì 14 dicembre 2011

Quadretto autunnale

Il Sole scialbo nel mattino appare
di tra le nubi sfilacciate, e lento
sale dai campi brulli l'alitare;
sfioccano i pàmpini ingialliti al vento..
In mezzo alla maggese va il bifolco,
col pùngolo e col grido i bovi incita:
stride l'aratro e s'apre lungo il solco,
fùmido e fresco alla novella vita.
E passa il treno, ed il suo fischio acuto
vola lontan lontano come un saluto...

Costantino Savonarola


terra ormai spoglia prepara
contestuali rituali prima dei freddi;
vedo nel mio ieri le cose
quelle di oggi e mi chiedo
se ancora mi accalco alla fretta
o se invece ho imparato l'amore...

2 commenti:

  1. Mi fai compagnia davvero, Gujil.

    Buona sera, gentile amico Poeta.

    Sabrina

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