martedì 13 dicembre 2011

La semina del grano

Passa l'aratro sul terreno molle
e segue il solco tra le brune zolle.
Apre le braccia la materna terra
e accoglie il seme biondo, piccoletto,
poi nel suo seno con amor lo serra;
tutto l'inverno se lo tiene stretto:
lo culla sotio il gelo, lieve lieve
nanna gli canta al suon della bufera,
lo copre col mantel bianco di neve.
E il seme dorme e sogna primavera;
sogna di germogliar nel pane mio
Veglia sul grano seminato Iddio

Lina Schwarz

J. F. Millet, Il seminatore, 1850, olio su tela
un chicco aspetta,
protetto da coltre di terra,
aspetta che un primo tepore
lo svegli, lo animi...
le stagioni parafrasano la vita
il continuo circolo infinito
di esistenze terrene;
è bello saperlo
è duro subirlo...

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