domenica 11 dicembre 2011

l'arte

Più che tremor di pianti trattenuti,
più che improvviso impallidir, che sguardi
gravi d'angoscia, che sorrisi tardi,
dalla pietà del proprio ma! spremuti,
giovan gl'inganni blandamente astuti
di sapienza, che avvicenda ai dardi
i balsami negli occhi maliardi
e veste i lacci d'ori e di velluti.
Sincerità non vai, sol arte giova.
Destreggiarsi e regnar saprà l'esperta
quando vinta cadrà l'anima nova.
L'arte non è sottil ; diletta forse.
Disperde i sogni e tien gli spirti all'erta.
Facile è l'arte, dove amor non morse.

Amalia Guglielminetti

Vortice, Roberto Pozzi

meandri nascosti richiamano
a ricordi di infanzia, sospiri
indicibili e frasi scomposte
così con un'anima nuova
come in una girandola folle
ripiego in un vortice imploso...

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