lunedì 22 maggio 2017

Incubo, di Corrado Govoni

Incubo
 
Io non so, ma mi sembra che qualcosa
d' ostinato e indicibile m' insegua;
mi sembra che una forma misteriosa
mi pedini, che non mi lascia tregua:
 
qualche cosa così lussuriosa
da infiammare il mondo che la segua,
una cosa indecisa ed orgogliosa
che allor che sto afferrandola dilegua.

Indarno chino il capo tra le mani
sugli incunabuli veneziani
ornati dal velino e da l'alluda,

poiché le poesie belle ingombra
implacata continuamente l'ombra
d' una donna procace tutta ignuda.
 
Corrado Govoni
 

Renato Guttuso
"Nudo sdraiato"
 
è un periodo di brutti sogni,
quasi incubi costanti, notturni;
il petto si schiaccia e il respiro,
diventa sospiro, anelito...

Nessun commento:

Posta un commento