venerdì 25 marzo 2011

Saluto al sereno

Addio, rabbia di tempesta!
Addio, strepito di tuoni!
Vanno in fuga i nuvoloni,
e pulito il cielo resta.

Addio, pioggia! Qualche stilla
dai molli alberi si stacca:
ogni foglia, fiore o bacca
al novello sole brilla.

 Consolato il mondo tace.
Su ciascuna afflitta cosa
come un balsamo si posa
la serena amica
Pace.

Angiolo Silvio Novaro


quattro merli canticchiano nel prato di fronte,
preda di turno qualche pezzo di pane
lanciato da finestre di cortile...
il benessere ancora indugia,
non ha forza di penetrare il freddo,
di estirpare l'oppressione sul petto...
nelle infinite corse mi perdo,
in istanti così veloci che sfuggono
e mi fermo, ogni tanto, ansimante...
rifletto quell'attimo...
poi arranco di nuovo

3 commenti:

  1. il tempo passato è un luogo, ogni volta che lo attraversiamo scopriamo particolari che ci erano sfuggiti....perciò ci torniamo ( nel bene e nel male...)
    Buonagiornata Gujil
    p.s. scusa le mie apparizioni epifaniche ma sto studiando per un lavoro molto impegnativo ( che mi piace da morire) e che dovrò iniziare lunedì prossimo: sto a zero! Spero di non fare figuracce!
    p.s. 2
    Oggi a Napoli il cielo spacca l'aria d'azzurro!

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  2. mi piace quando mi scrivi...
    anche se sò che mi leggi mi piace quando mi scrivi.
    In quanto a Napoli ha ragione Pino Daniele "è mille colori" ed è nei miei ricordi, ci sono stato spesso per lavoro e non e le ginestre sul Vesuvio sono nel mio cuore.
    In bocca al lupo!

    Gujil

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  3. scrivere a qualcuno è creare un ponte, e il ponte è in quell' "a qualcuno"...
    see you

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