lunedì 7 marzo 2016

Brevità della vita, di Mimnermo

Brevità della vita
 
Ma che vita, che godere, se manca lei, la Dea d'amore,
puro oro? Vorrò morire, quando non mi scalderanno
intimità segreta, scambi di miele, il letto:
ecco, i vaghi fiori dell'età più bella
per uomo e donna. Ma quando assale strazio
dell'età grigia che imbruttisce, incattivisce l'uomo,
squallide ansie, sempre lo disfanno, dentro,
e bagliore di sole, negli occhi, non rallegra:
ragazzi che diventano nemici, le donne indifferenti.
L'ha creata dolorosa la vecchiaia, dio!
 
Mimnermo
Traduzione di Ezio Savino
 
 
 
vero, siamo fragili,
viviamo prepotentemente da ragazzi,
poi ci si calma in attesa,
poi si diventa vecchi...

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