venerdì 25 marzo 2016

Profondo, di Anonimo

Profondo
 
Nel cuore, giù, in fondo,
ho deposto le cose più mie,
profondo, giù, di più;
consuetudine e rimasugli,
il riarmo, la prora, le onde;
finisce in scia il passaggio.
 
Anonimo
del XX° Secolo
poesie ritrovate
 
Elena Tutik,
"Sonno profondo"
 

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