domenica 27 marzo 2016

La libertà, di Amalia Guglielminetti

La libertà
 
Dono di gelo, libertà, che vali?
Io vago, tratta da tue aeree dita,
per tante strade, e tosto oblio per quali.

Vado, e non so che strana ansia m'incita
di luogo in luogo, sì che giunta a pena
già mi sospinge a nuova dipartita.

Nuova lusinga all'anima balena,
l'attira con la sua dolce menzogna
ov'è d'oro o di ferro la catena.

Chi t'ha perduta, o libertà, ti agogna.
Chi ti possiede non t'apprezza più.
D'averti, alata scorta, si rampogna,

e t'adopra a cercar la schiavitù.
 
Amalia Guglielminetti
 
 
liberi e contenti;
mah! chissà?
eppure si respira,
si sente nell'aria...

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