giovedì 19 maggio 2011



Compreso nel senso mi svuoto
con gesti ripetuti e consumati
in un brivido affondo il pensare
tra flutti impetuosi e maree
come un tempo era allora e diverso...
conguagli di idee, di sogni,
perdurano in me ostinati ricordi
di come sentivo i profumi
di quando ascoltavo i fruscii...
ora che il passaggio è obbligato
mi oblio ed affondo nel blu
di questa immensa certezza...

anonimo del XX° secolo,
frammenti ritrovati

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