sabato 28 maggio 2011

fredde distanze ancora separano
i declivi corrosi di una mente
costretta in un niente di sole...
le desolate insistenze incorrono
in fugaci visioni marine...nel vento
che più non è brezza rimbalza
il gioco delle troppe parole;
girovago, trovatore, aedo,
eppure così stolto da incedere
come sul palco l'attore...


Il grido

L'ellisse di un grido
va di monte
in monte.

Dagli ulivi,
sarà un arcobaleno nero
sopra la notte azzurra.

Ahi!

Come un arco viola
il grido ha fatto vibrare le lunghe corde del vento.

Ahi!

(La gente delle grotte
espone le lucerne)

Ahi!


Federico Garcia Lorca

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