mercoledì 2 novembre 2016

18, di Thomas Bernhard

18

La notte crolla alle porte di vecchie mura,
la luna pende irrequieta, la terra cerca
di conservarsi il gelo della passata estate
e sui monti si ergono le stelle, bianche,
con occhi verdi le palpebre ormai stanche
degli alberi pendono giú, mute.

Reco dispregio nella valle e molti dicono
che porto solo morte e sogno e gelosia
in grossi cesti, per il tramonto.
Le stelle imprecano! Singolare, il giorno cade
nei suoi solchi vicino al fiume che scorre giú
profondo nelle fantasie
con duri detti del mio giorno d'inverno.


Thomas Bernhard

Sotto il ferro della luna

traduzione di Samir Thabet
 
 
la notte, quando si dorme,
oppure quando si veglia;
la notte mi è lenta nel vivere,
piena di cose, vuota d'amore...

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