giovedì 24 novembre 2016

La bellezza, di Yves Bonnefoy

La Bellezza

Sono bella, o mortali,
Come un sogno di pietra?
No, non è
Questo triste assenso che mi aspetto da voi.
Il bambino piange sul sentiero e lo dimentico.


Sono la bellezza
Solo perché stuzzico il vostro sogno?
No, ho in fondo a me degli occhi spalancati,
Io sono nascosta, spaventata, sono pronta


A scagliarmi in avanti, a graffiare,
O a fare la morta se sento
Che la mia causa è persa nei vostri sguardi.


Chiedetemi di essere più del mondo.
Patite che io non sia che questo corpo inerte,
Curatemi con i vostri auspici, con i vostri ricordi.


Yves Bonnefoy
"Il qui in cui sono e amo vivere"
traduzione di Fabio Scotto
 
 
una volta... la bellezza era tanto,
si cercava la cosa più bella,
si amava la cosa più bella;
ora il bello lo vedono gli occhi...
 

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