giovedì 10 novembre 2016

Sei scivolato (a Cristiam M.), di Anonimo

Sei scivolato
(a Cristian M.)
 
Sei scivolato nell'acqua
come un legno caduto,
come una piccola barca;
il silenzio del gesto si inarca
in un senso perduto
laddove tu giacqua.
 
Chi ancora ti attende non sa
il peso di vivere vita
e corse affannose nel mondo;
ti ho solo sfiorato sul fondo
di un mare che ancora ci invita
a vagare, per dovunque si va.
 
Anonimo
del XX° Secolo
poesie ritrovate
 
 

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