venerdì 9 marzo 2012

A metà della vita

Tra pere gialle e rose selvagge
Scende la terra nel lago
E voi cigni graziosi tuffate
ebbri di baci il capo
Nell'acqua sacra ed austera.

Ma dove prenderò fiori in inverno,
dove la luce del sole
e l'ombra della terra?
Stanno le mura silenziose e fredde
E nel vento è tintinnio di banderuole.

Friedrich Holderlin


inebria la terra di mezzo,
ricopre di preghiere cammini silenti,
si specchia nell'animo solo;
infinitesimi attimi scoccano
orologi sconfitti dal tempo,
come dardi si affondano
in futili giochi di ruolo;
collimani i versi
nelle pieghe del sole...

Nessun commento:

Posta un commento