martedì 27 marzo 2012

un fremito l'aria scuote
e percuote il mio corpo disteso,
dopo attimi di vento le note
di un accenno di suono disceso
nell'anima che ora riposa
nell'ora che vivo gioiosa
di lacrime di nuova stagione
è meno dura è questa prigione...

anonimo del XX° secolo
frammenti ritrovati

Alessandro Kokocinski, se nel dormire sognasse, 2001

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