sabato 9 luglio 2011

Avidità di vivere

Avidità di vivere, tu ieni
non vorace così mi straziasti,
e avrai domani morsi anche più fieri.
I desideri tuoi, via via più vasti,
temon che a farli spiriti di gioia
giovinezza col suo fervor non basti.
Temono ch'essa troppo presto muoia,
e tagli loro i belli artigli e l'ali
il tempo con la sua fi-edda cesoia.
E m'incitano ardendo : — I beni e i mali
tentar bisogna. Vivere si deve.
Ama e combatti e odia e piangi e sali.
La vita è chiusa nel tuo pugno breve.

Amalia Guglielminetti


già, si deve vivere dice la poetessa
e pretende di essere ascoltata
perchè, da vate, ci indica la via...
mah! sarà poi così vero?
lancia in resta girovaghiamo
come cani perduti, abbandonati
bnon facciamo che domandarci,
ci stiriamo nei sentimenti più biechi
ea, alla fine, ci addormentiamo
soddisfatti come bambini...

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