domenica 31 luglio 2011

Come lucciola allor ch’estate volge
All’ardor di luglio, stanca posa
Sull’erba che la vide errare quando
Più temperate sere il cielo invia,
Dov’è caduta luce tramortita
E fioca, e così sola nella notte,
Così l’anima giace poi che il curvo
Giro degli anni a suo fine declina.
Una stellata notte allor consoli
Nostra tremante quiete, quale questa
Che s’apre dolce e silente
Su te, lucciola morente.

Attilio Bertolucci


vorrei una luce, una guida
che mi costringa da questo buio,
che dissolva le tenebre agli occhi...
con il mese del sole ritrovo
un leone ruggire nel caldo
di un torrido bruciare di anima...

2 commenti:

  1. Oggi non ti ho visto....pensavo non avresti scritto.....invece eccoti qui
    (ti aspettavo)
    a regalarci le tue belle perle.

    Dicono che ogni poeta vende i suoi guai migliori, tu Gujil allora
    sei un 'Gran Venditore' :))) Sto scherzando però mica tanto.

    Buona settimana dolce 'Poeta' (colorata e leggera come
    le ali di farfalla)
    Ciaooo
    Sabrina

    Assenza,
    piu' acuta presenza.
    Vago pensier di te
    vaghi ricordi
    turbano l'ora calma
    e il dolce sole.
    Dolente il petto,
    ti porta
    come una pietra
    leggera

    Attilio Bertolucci

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  2. Buona notte Sabrina

    Gujil

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