giovedì 28 luglio 2011

Giorno di Pioggia
Oggi giorno di pioggia,
ma la gente è tranquilla,
io sono figlio della gente.
Prendimi la mano dammela,
cerchiamo di venire insieme,
la tua tessera è scaduta.
Grazie per l'invito sì,
stasera non ho voglia di vedere
gli incidenti stradali lungo il fiume.
Oggi giorno di pioggia

ma la gente si muove,
io sono figlio della pioggia.
La festa è stata magica,
le ragazze han ballato,
mi han coperto di lodi e di sorrisi.
La prossima vigilia di Natale

avremo tutti partorito,
potremo farne un'altra per allora.
A volte potrai avermi con un fiore,
a volte un fiore non ti basterà,
a volte penserai
di avermi chiuso in una stanza.
Dammi le tue chiavi dolci,
voglio farne una copia,
voglio scrivere una lunga poesia per le tue braccia.


Francesco De Gregori


già, piove su questo Luglio palpabile,
così profondamente intriso di grigio
che non mi riesce di ricordare;
la silhouette dei palazzi, tristi presenze,
 scherma un orizzonte velato, vicino...
dove ho messo la mia volontà?
cerco nelle pieghe del cuore
e scopro angoli ancora vergini,
inesplorati..e soli...

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