giovedì 14 luglio 2011

RICORDO

Non lascio che neanche un singolo fantasma del ricordo
svanisca con le nuvole,
ed è la mia perenne consapevolezza del passato
che causa a volte il mio dolore.
ma se dovessi scegliere tra gioia e dolore,
non scambierei i dolori del mio cuore
con le gioie del mondo intero.

Kahlil Gibran


si stempera in un dolore sordo
e poi penetra nel profondo
come una sottilissima lama recide
ed incide vivissime immagini;
è così che ci si adagia nei giorni passati
attingendo a memorie assai vivide
per senirsi ancora più vivi...

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