mercoledì 20 luglio 2011

Non è vile la mia anima

Non è vile la mia anima
non trema nella tempestosa sfera del mondo
vedo risplendere la gloria celeste
risplende così la mia fede armandomi contro ogni paura

O Dio nel mio cuore,
onnipotente, onnipresente Divinità
vita, che in me riposa,
come io, Vita Immortale, ho forza in te.

Vane sono le mille convinzioni
vive nel cuore degli uomini, inesprimibilmente vane,
come erba avvizzita non hanno forza,
come la pigra schiuma tra le libere onde

Per suscitare dubbi in chi crede
così intensamente alla tua infinità
in chi con tanta certezza si regge
alla salda roccia dell'immortalità

Con amore che tutto abbraccia
il tuo spirito anima gli inni dell'eternità
pervade ed in alto si libra,
muta, sorregge, dissolve, crea e serba la vita

Se terra e luna svanissero
se cessassero di esistere soli e universi
se tu solo esistessi
ogni esistenza esisterebbe in te

Non vi è spazio per la morte
non un solo atomo che la sua forza possa annientare
poichè tu sei Essenza e Respiro
e quel che tu sei non può venire distrutto

Emily Bronte


eppure si muore e quasi sempre soffrendo;
la vita ci lascia con preavvisi diversi
e nessuno in realtà sa dove vada...
il problema non è la morte in quanto tale,
è la mancanza di dignità che spesso,
accompagna gli ultimi giorni, i più difficili...
nella sua infinita perfezione la natura
ci beffa con questo che è l'ultimo atto
e ci vede impotenti e incapaci di gestirlo
di dargli il senso corretto e necessario...

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