giovedì 3 novembre 2011

Fuochi di novembre

Bruciano della gramigna
nei campi,
un'allegra fiamma suscitano
e un fumo brontolone.
La bianca nebbia si rifugia
fra le gaggie,
ma il fumo lento si avvicina
non la lascia stare.
I ragazzi corrono corrono
al fuoco
con le mani nelle mani,
smemorati,
come se avessero bevuto
del vino.
Per lungo tempo si ricorderanno
con gioia
dei fuochi accesi in novembre
al limitare del campo.

Attilio Bertolucci


crepitii nel buio ricordo,
mentre fuori era freddo e nebbia;
brodo caldo e castagne
in un abbandono totale,
misto a racconti e poesia;
crepitii e ondate di caldo
dal camino alla mia faccia
col vento a ululare la pioggia
in questo mese dei morti...

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