mercoledì 2 novembre 2011

I nostri morti

...I morti sono di là e noi di qua della vita.
Ma la distanza tra noi e loro è breve.
La stessa fede in Dio, la stessa carità
ci uniscono.
Noi dobbiamo vivere il più a lungo possibile:
ma insieme tenerci in santa familiarità
con i nostri morti.
Questa comunicazione spirituale ci rende
più sereni e tranquilli in tutte le cose nostre...

Angelo Giuseppe Roncalli
Giovanni XXII°


la vasta distesa imbrunisce di nebbie
svettano alti i cipressi
mi muovo tra loro e i fantasmi
mi cingono intorno, eterei e stanchi;
riconosco a tratti dei volti
poi la bruma riprende la vita...

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