domenica 7 agosto 2011

Fuga di giovinezza

La stanca estate china il capo
specchia nell' acqua il suo biondo volto.
Erro stanco e impolverato
nell' ombra del viale.
Tra i pioppi soffia una leggera brezza.
Il cielo alle mie spalle e' rosso
di fronte l' ansia della sera -
e il tramonto -
e la morte.
E vado stanco e impolverato
e dietro a me resta esitante la giovinezza,
china il capo
e non vuole più seguire la strada con me.

Herman Hesse


vediamoci oltre l'orizzonte,
spogliamo le vesti mortali, i cenci
andiamo per terre lontane e sognamo;
nel sole o nel vento...c'è pioggia
nel corso del destino un segnale
chi scorge capisce e comprende
ma i più, purtroppo, non sanno vedere...

Nessun commento:

Posta un commento