venerdì 5 agosto 2011

Quando il pensiero di te mi accompagna
nel buio, dove a volte dagli orrori
mi rifugio del giorno, per dolcezza
immobile mi tiene come statua.

Poi mi levo, riprendo la mia vita.
Tutto è lontano da me, giovanezza,
gloria; altra cura dagli altri mi strana.
Ma quel pensiero di te, che tu vivi,
mi consola di tutto. O tenerezza
immensa, quasi disumana!

Umberto Saba


arabeschi nel cielo agostano
sono queste nuvole di passo,
vivo in uno stato di ansia
il cielo che prepara la pioggia;
nel cerchio si comprime un ricordo
poi stempera e tace il silenzio
come un velo disteso a coprire...

3 commenti:

  1. restiamo nelle cose che ci hanno guardato... nelle strade che abbiamo percorso, sull'orlo del posacenere su cui abbiamo appoggiato la sigaretta... Siamo i luoghi che ci hanno visto...
    Buona giornata Gujil.
    p.s. sto preparando la mia fuga ...

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  2. che sia grande e possente.
    Fammi sapere,

    Gujil

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