giovedì 4 agosto 2011

L'étoile a pleuré rose au coeur de tes oreilles,
L'infini roulé blanc de ta nuque à tes reins
La mer a perlé rousse à tes mammes vermeilles
Et l'Homme saigné noir à ton flanc souverain.

Nel cuore delle tue orecchie la stella ha pianto rosa,
bianco è disceso l'infinito dalla tua nuca alle reni
rosso è gocciato il mare alle tue scarlatte mammelle
nero ha sanguinato l'Uomo al tou costato sovrano.

Arthur Rimbaud


secco come il rumore improvviso
di un ramo spezzato da un passo
mi sfinisco nei meandri del mio percorso,
accedo ad un guado, prudente,
oltre l'acqua la riva, suadente;
orizzonti imperfetti rimandano
luci diffuse e violente al mio guardare;
non ho le risposte, ho molte domande... 

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