martedì 2 agosto 2011

Paglia

Carri di paglia:
scricchiolio delle erbe secche
per tutta la città,
pestate da piedi di vento fresco
in cammino verso il Sud.
Ditate di zafferano sugli alberi.
Una foglia,
due foglie,
tre foglie.
Desiderio di farsi trascinare,
a lungo
oltre l'ovest,
dai rossi nastri del crepuscolo

Luciano Folgore


già, oltre l'ovest, abenland,
la terra del crepuscolo infinito,
dove tutto finisce per ricominciare
in una giostra di continui rimandi;
sarebbe bello riporre le armi
e vivere sereni il tempo della pace...
nella striscia di cielo cittadino
intravedo la luce dell'alba
e sto pensando al tramonto...

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