lunedì 8 agosto 2011

Tramontata è la luna
e le Pleiadi a mezzo della notte
anche giovinezza già dilegua,
e ora nel mio letto resto sola.

Scuote l’anima mia Eros,
come vento sul monte
che irrompe entro le querce;
e scioglie le membra e le agita,
dolce amara indomabile belva.

Ma a me non ape, non miele;
e soffro e desidero.
 
Saffo
traduzione di Salvatore Quasimodo
(Lirici Greci, Milano 1985)


età distinte si incontrano e amano,
a volte di quell'amore che è solo passione,
a volte di un affetto indicibile e lungo;
io, per me, vidi nel profondo di poche,
agili, leggiadre, amanti, amate
poi disfeci il disegno e ruppi la magia
ora gli anni mi sanno di capelli argentati,
di parole su fogli e camini accesi...

3 commenti:

  1. I ricordi, queste ombre troppo lunghe
    del nostro breve corpo,
    questo strascico di morte
    che noi lasciamo vivendo
    i lugubri e durevoli ricordi,
    eccoli già apparire:
    melanconici e muti
    fantasmi agitati da un vento funebre.

    E tu non sei più che un ricordo.
    Sei trapassata nella mia memoria.
    Ora sì, posso dire che
    che m’appartieni
    e qualche cosa fra di noi è accaduto
    irrevocabilmente.
    Tutto finì, così rapito!

    Precipitoso e lieve
    il tempo ci raggiunse.
    Di fuggevoli istanti ordì una storia
    ben chiusa e triste.
    Dovevamo saperlo che l’amore
    brucia la vita e fa volare il tempo.


    Vincenzo Cardarelli

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  2. Veronica, l'amore brucia come una febbre forte, molte delle coppie che conosco dicono di amarsi ma hanno poco più che un raffreddore!

    Gujil

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  3. io sono affetta da broncopolmonite galoppante cronica! Peccato che è una "malattia" non corrisposta!

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