lunedì 15 agosto 2011

Non vedono se stessi gli spazi turchini

Non vedono se stessi gli spazi turchini,
e nel freddo perenne sono limpidi, puri,
non vedono se stesse le montagne nevose,
il fiore non vede la propria bellezza.

Ed è dolce sapere, vagando nei boschi
oppure scendendo da un viottolo alpestre,
che la natura si entusiasma di se stessa
coi tuoi occhi insaziabili.

Stepan Petrovic Scipacev


nel turchese mi piacerebbe affondare
fino a perdere il senso di quello che faccio,
vorrei annullarmi e fondermi al cielo
ma oggi è grigio a Nord;
non c'è requie per le anime grandi,
il connubio col sole, nel sale marino
è un richiamo estivo di quiete..
gli occhi, quelli dentro, vedono oltre...

1 commento:

  1. Una Poesia Magnifica! non conoscevo questo autore. Sei il solito cacciatore di perle... Stamattina sono tornata a vivere...il mio Ulisse ti saluta con affetto... :-)

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